Articolo 42 – Scopi e fini della Sezione
La Sezione Catamarani ha lo scopo di promuovere l’attività velica dilettantistica ed agonistica, la qualificazione ed il perfezionamento degli Associati nel diporto nautico e nelle attività connesse sia con finalità di educazione fisica e formazione morale, che con finalità agonistiche e amatoriali per catamarani e derive.
Articolo 43 – Affiliazione
La Polisportiva è affiliata alla Federazione Italiana Vela (F.I.V.)
L’ associato iscritto alla Sezione Catamarani deve essere tesserato con la Polisportiva alla F.I.V.
Articolo 44 – Accesso all’area Catamarani
Per motivi di sicurezza l’area in cui sono custodite le imbarcazioni, le attrezzature e gli spogliatoi sono recintate.
Agli associati della sezione verrà consegnata dalla Segreteria una chiave del cancello di entrata all’area attrezzature. L’uso delle chiavi è personale ed in caso di smarrimento l’interessato dovrà immediatamente informare la Segreteria dove sarà comunque conservata copia delle chiavi di accesso alle aree suddette. La Segreteria terrà un elenco degli associati assegnatari in possesso delle chiavi
Articolo 45 – Regolamentazione degli allenamenti
È totale responsabilità degli equipaggi ogni valutazione utile per garantire l’uscita in mare in totale sicurezza, con particolare riguardo al proprio grado di capacità di conduzione dell’imbarcazione e all’evoluzione delle condizioni meteomarine.
È fatto obbligo agli equipaggi di compilare l’apposito registro degli allenamenti esposto all’esterno degli spogliatoi prima di uscire in mare e perfezionare l’iscrizione firmando al momento del rientro, che dovrà avvenire prima del tramonto, registrandone l’ora. Eventuali deroghe all’orario di rientro devono essere richieste per tempo al Delegato di sezione o al direttore sportivo. I membri dell’equipaggio dovranno annotare su detto registro eventuali inconvenienti occorsi durante l’allenamento.
Il registro sarà quindi indicativo dell’attività svolta dagli associati
Articolo 46 – Chiusura giornaliera della Sezione
L’ultima persona a lasciare l’area della Sezione dovrà avere la cura di verificare il rientro di tutte le imbarcazioni e provvedere alla chiusura a chiave dei cancelli dell’area.
Articolo 47 – Stazionamento area riservata alla Sezione Catamarani
Lo stazionamento nell’area della Sezione Catamarani è concesso solo a derive e a catamarani.
La Polisportiva non prevede lo stazionamento, nell’area di imbarcazioni a motore, escluse quelle di
Servizio della Sezione stessa e i gommoni di cui all’articolo 116 del presente Regolamento. Sono ammessi i carrelli per il trasporto dei catamarani/derive qualora contenenti attrezzature indispensabili per la navigazione ma solo nel caso che i proprietari/armatori ne dimostrino l’effettivo uso per rappresentare, in competizioni in trasferta, la Polisportiva. Lo stazionamento dei carrelli stradali deve essere autorizzato dal Delegato di sezione.
Articolo 48 – Norme generali
È fatto obbligo agli associati di mantenere in ordine gli spazi del campo catamarani che comprendono l’area di stazionamento delle imbarcazioni e gli spazi coperti.
È compito esclusivo dell’armatore mantenere l’efficienza, il decoro e la sicurezza dell’ormeggio a terra nonché della propria imbarcazione ed attrezzature.
La Polisportiva si riserva la facoltà di non rinnovare l’autorizzazione allo stazionamento nell’area agli associati proprietari di imbarcazioni inutilizzate o in uno stato evidente di abbandono per periodi superiori ai 12 mesi.
In corrispondenza dell’attività sportiva estiva ed in particolare durante i corsi o gli allenamenti è fatto obbligo di liberare gli spogliatoi del materiale estraneo a tale funzione.
Tutte le imbarcazioni presenti all’interno dell’area catamarani devono esporre nella parte interna dello scafo di “dritta” all’altezza della traversa anteriore, l’apposito adesivo identificativo dell’imbarcazione, in modo tale che sia immediatamente visibile. Un identico adesivo andrà applicato anche sull’eventuale cassone e/o carrello stradale dell’assegnatario. L’associato, la cui imbarcazione risultasse sprovvista di adesivo, sarà richiamato dal Delegato Catamarani mediante avviso scritto, anche in forma elettronica, con indicazione di trenta giorni per gli adempimenti prescritti. In assenza d’azioni adeguate all’avviso, il Delegato Catamarani procederà con successivo richiamo perentorio scritto a mezzo lettera raccomandata A.R. ovvero PEC dando un massimo di quindici giorni all’associato assegnatario per eseguire gli interventi necessari; se anche tale richiamo risultasse inascoltato, il Consiglio Direttivo dovrà disporre la revoca dell’assegnazione del posto a terra alla prima adunanza utile.
In caso di revoca del posto barca, l’associato dovrà liberare l’ormeggio entro 10 giorni dal ricevimento della notifica a mezzo PEC o raccomandata A/R. In caso di mancata ottemperanza al provvedimento a partire dall’undicesimo giorno successivo gli sarà addebitata una penale giornaliera pari all’importo che verrà stabilita con cadenza annuale dal Consiglio Direttivo.